La Regione Sardegna ha dato il via a un’importante iniziativa per il potenziamento della sicurezza informatica dei Comuni e delle Unioni di Comuni del territorio. Su proposta dell’assessora degli Affari Generali, Personale e Riforma, Mariaelena Motzo, la Giunta regionale ha approvato l’intervento Cyber2COM, un programma mirato a contrastare le minacce cibernetiche e a garantire la protezione dei sistemi digitali degli enti locali. Questo progetto si inserisce nell’ambito del Piano Regionale di Sviluppo 2024-2029 e dell’Agenda Digitale del PIAO 2025-2027.

La crescente minaccia degli attacchi informatici

L’assessora Motzo ha sottolineato l’urgenza di rafforzare la sicurezza digitale delle amministrazioni locali sarde, evidenziando come gli attacchi informatici siano in costante aumento e sempre più sofisticati.

Non si tratta solo di proteggere i sistemi tecnologici, ma di garantire la continuità dei servizi per i cittadini e la tutela della privacy.

ha dichiarato.

Negli ultimi anni, diversi enti locali sardi sono stati bersaglio di attacchi cibernetici, in particolare tramite tecniche di ingegneria sociale, che sfruttano le vulnerabilità umane per compromettere i sistemi informatici. Questi episodi hanno messo in luce la necessità non solo di infrastrutture tecnologiche più sicure, ma anche di un’adeguata formazione del personale amministrativo.

Obiettivi e strumenti del progetto cyber2com

L’intervento Cyber2COM si pone l’obiettivo di migliorare la preparazione degli enti locali nella gestione della sicurezza informatica attraverso formazione e sensibilizzazione. Il programma prevede l’accesso a una piattaforma dedicata, disponibile per i Comuni che aderiranno all’iniziativa tramite un avviso pubblico.

Modalità di adesione e credenziali di accesso

Gli enti locali interessati potranno partecipare compilando un modulo online, specificando il numero di dipendenti che avranno accesso alla piattaforma formativa. Il numero di credenziali assegnate varierà in base alla dimensione del Comune:

  • Fino a 3.000 abitanti: massimo 10 credenziali;
  • Tra 3.001 e 10.000 abitanti: fino a 20 credenziali;
  • Oltre 10.000 abitanti: massimo 30 credenziali.

Ampliamento delle risorse disponibili

Le credenziali verranno assegnate in base alle disponibilità attuali. Tuttavia, qualora le richieste superassero il numero previsto, la Giunta ha autorizzato la Direzione Generale dell’Innovazione e Sicurezza IT a reperire ulteriori credenziali per soddisfare la domanda.

L’assessora Motzo ha ribadito l’importanza di creare un sistema di protezione informatica che coinvolga tutti gli enti locali.

Un attacco informatico può interrompere servizi essenziali, con ripercussioni dirette sulla vita quotidiana dei cittadini. È fondamentale che il personale sia preparato e consapevole dei rischi cibernetici.

ha aggiunto.

Grazie all’iniziativa Cyber2COM, la Regione Sardegna punta a rendere le amministrazioni locali più resilienti e pronte ad affrontare le sfide della sicurezza informatica nel prossimo futuro.

Foto di Pete Linforth da Pixabay

Da A.C.