ll settore vitivinicolo sardo riceverà un’importante spinta economica grazie ai decreti firmati il 9 marzo 2025, che prevedono finanziamenti per un totale di oltre 6,5 milioni di euro. Le risorse saranno destinate a due misure fondamentali: gli investimenti nel comparto vinicolo e la ristrutturazione e riconversione dei vigneti.

Investimenti per la crescita e la competitività del settore vitivinicolo

Per il programma “Investimenti”, è stata stanziata una dotazione finanziaria pari a 2.055.789 euro. Le imprese vitivinicole della Sardegna potranno presentare domanda entro il 30 aprile 2025 per accedere ai contributi, che copriranno fino al 50% delle spese ammissibili.

Questi fondi potranno essere utilizzati per migliorare impianti di trattamento, infrastrutture vitivinicole e strumenti per la commercializzazione del vino. L’obiettivo principale è quello di potenziare la competitività delle aziende, migliorare il rendimento globale e favorire un efficientamento energetico del settore.

Ristrutturazione e riconversione dei vigneti: 4,5 milioni di euro per il rinnovo

Il secondo intervento, dedicato alla “Ristrutturazione e riconversione dei vigneti”, prevede un finanziamento di 4,5 milioni di euro per l’annualità 2025-2026. Questa misura consentirà ai produttori di accedere ai contributi per il rinnovamento dei vigneti, a patto che si impegni a estirpare una superficie equivalente entro tre anni dal reimpianto anticipato. Il finanziamento sarà concesso esclusivamente ai vigneti destinati alla produzione di vini a denominazione d’origine o a indicazione geografica.

Potranno beneficiare di questi fondi gli imprenditori agricoli, sia singoli che associati, oltre alle organizzazioni di produttori del settore vitivinicolo e alle società di persone che esercitano attività agricole.

Il sostegno istituzionale per il settore

L’assessore dell’Agricoltura, Gian Franco Satta, ha sottolineato l’importanza di questi investimenti per la filiera vitivinicola e per il sistema cooperativistico, evidenziando come la collaborazione tra produttori sia essenziale per migliorare la qualità e la commercializzazione dei vini sardi a livello internazionale.

Foto di Jindra Jindrich da Pixabay

Da A.C.