La Giunta regionale della Sardegna ha dato il via libera alla non assoggettabilità alla Valutazione d’Impatto Ambientale (VIA) per il primo lotto dei lavori di completamento della nuova strada Sassari-Alghero. L’intervento riguarda il tratto della circonvallazione di Alghero che collegherà la parte sud della città con le arterie dirette a Bosa (Strada Provinciale n. 105) e a Villanova Monteleone (Strada Statale n. 292), oltre al collegamento con il nuovo ospedale situato nella regione Taulera, all’interno del territorio comunale di Alghero.
L’approvazione della delibera è stata proposta dall’assessora della Difesa dell’Ambiente, Rosanna Laconi, e consentirà di avviare i lavori senza ulteriori ritardi burocratici. L’obiettivo principale è infatti evitare il prolungamento dei tempi amministrativi che finora hanno ostacolato il completamento dell’infrastruttura.
Un passo avanti per la viabilità della Sardegna
Secondo l’assessore dei Lavori Pubblici, Antonio Piu, la realizzazione della Sassari-Alghero ha già subito troppi stop e rallentamenti nel corso degli ultimi cinque anni.
Il precedente governo regionale ha lasciato questa infrastruttura in uno stato di totale immobilismo. Per questo motivo, il recente via libera alla non assoggettabilità alla VIA per il primo lotto rappresenta un passo decisivo. Subito dopo il nostro insediamento, abbiamo sbloccato il progetto, che i cittadini attendono da troppo tempo
ha dichiarato Piu.
L’assessore ha inoltre sottolineato il lavoro dell’Assessorato dell’Ambiente nel portare avanti le valutazioni d’impatto ambientale per diverse infrastrutture viarie, cercando di non ostacolare gli interventi già autorizzati sotto il profilo ambientale.
Garanzie ambientali e rispetto delle prescrizioni
L’Assessorato dell’Ambiente ha concluso l’istruttoria stabilendo che il progetto non dovrà essere sottoposto a ulteriori procedure di VIA, a patto che vengano rispettate tutte le prescrizioni ambientali. Tali vincoli dovranno essere recepiti nelle fasi di approvazione della variante di progetto, di completamento dei lavori e durante l’esercizio dell’infrastruttura.
La decisione rappresenta un importante progresso per il miglioramento della rete viaria regionale, garantendo allo stesso tempo la tutela dell’ambiente e la sostenibilità degli interventi.
Foto: Regione Sardegna

