Controlli serrati della Capitaneria di Porto. Nella giornata di ieri, il personale specializzato del Port State Control della Capitaneria di Porto di Oristano ha effettuato un’approfondita ispezione su una nave mercantile battente bandiera panamense. L’imbarcazione, carica di granaglie, era giunta in rada dal porto francese di Fos-sur-Mer per operazioni di sbarco.

Carenze tecniche e malfunzionamenti a bordo

Fin dai primi controlli, l’ispettore ha riscontrato numerose inefficienze negli impianti di bordo. Tra le problematiche più rilevanti, è emerso un malfunzionamento del generatore di emergenza, componente essenziale per garantire l’alimentazione dei sistemi critici della nave in caso di black-out.

Successivamente, è stata simulata una situazione di emergenza con un incendio a bordo. Anche in questo caso, le verifiche hanno evidenziato gravi disfunzioni nelle attrezzature di emergenza, oltre a una preparazione inadeguata dell’equipaggio nella gestione della crisi.

Nave bloccata fino al ripristino della sicurezza

Alla luce delle numerose irregolarità riscontrate, la Capitaneria di Porto ha disposto la detenzione della nave. L’imbarcazione non potrà lasciare il porto né proseguire verso la prossima destinazione fino al completo ripristino delle condizioni minime di sicurezza. Un’ulteriore ispezione da parte del personale Port State Control sarà necessaria per accertare l’effettivo adeguamento agli standard richiesti.

Monitoraggio continuo della Guardia Costiera

Anche nel 2025, la Guardia Costiera prosegue senza sosta le attività di controllo tecnico sulle navi mercantili che scalano il porto commerciale di Oristano. Le ispezioni mirano a garantire il rispetto delle normative internazionali in materia di sicurezza della navigazione e tutela ambientale.


Foto Capitaneria di Porto

Da A.C.