Nicola Atzori: le ultime ore di festa a Sorgono prima dello schianto

Il 20enne di Ghilarza è la vittima del fatale incidente notturno. Aveva trascorso la serata di sabato a “Autunno in Barbagia” con gli amici, rimasti feriti. Sconvolte le comunità di Sorgono e Ghilarza.

Una notte di festa che si trasforma in tragedia. La notizia della morte di Nicola Atzori, il ventenne di Ghilarza vittima del drammatico incidente stradale avvenuto a Nughedu Santa Vittoria, piomba come un fulmine sulla festa di “Autunno in Barbagia” a Sorgono. Proprio lì, tra le “cortes” e le vie del capoluogo del Mandrolisai, Nicola aveva trascorso le sue ultime ore di spensieratezza.

La vittima si trovava a Sorgono sabato sera, insieme al gruppo di amici che viaggiava con lui in auto e che è rimasto ferito nel ribaltamento della vettura. Il gruppo aveva partecipato alla manifestazione, godendosi l’atmosfera di festa, prima di rimettersi in viaggio verso casa a tarda sera.

Poi, il buio. Lo schianto fatale lungo le curve della strada per Nughedu Santa Vittoria, un tratto purtroppo già noto per la sua pericolosità.

Lo strazio del sindaco Zedde: «Sulle nostre strade troppe croci»
La notizia ha raggiunto Sorgono nelle prime ore del mattino, gettando un’ombra di tristezza sull’evento. Il sindaco, Franco Zedde, si è fatto portavoce del dolore dell’intera comunità: «Siamo sconvolti e vicini agli amici di Ghilarza, alla famiglia di Nicola e a quelle dei tre ragazzi rimasti feriti nell’incidente».

Visibilmente commosso, il primo cittadino non entra nelle dinamiche del sinistro, sulle quali sono in corso gli accertamenti, ma affida ai media una riflessione amara: «Da padre, penso allo strazio di una famiglia per l’ennesima giovane vita spezzata, tra le nostre strade dove le croci sono tantissime».

La Proloco: «Un’ombra di tristezza sulla festa»
Sentimenti di cordoglio arrivano anche dalla Proloco locale, impegnata nell’organizzazione della tappa di Autunno in Barbagia. «Non abbiamo parole», commenta Matteo Marras, uno dei dirigenti, «ma solo tanta tristezza per un giovane che ci ha lasciato troppo presto».

Il pensiero va a quelle ore di festa che hanno preceduto il dramma. «Nicola ha trascorso qui la serata insieme agli amici, ignaro del beffardo destino che lo avrebbe atteso qualche ora più tardi. Sulla nostra festa aleggia un sentimento di grande tristezza e la vicinanza alla famiglia Atzori».

Mentre Ghilarza piange un’altra giovane vita e si attende di conoscere le condizioni dei ragazzi feriti, la tragedia riaccende i riflettori sulla sicurezza delle strade interne della Sardegna.

Da A.C.