Nel cuore profondo dell’isola, dove ogni viaggio verso il continente inizia con un lungo percorso tra le montagne del Mandrolisai, la parola viaggio ha un peso specifico enorme. Ecco perché le parole di Giorgio Vargiu, presidente di Adiconsum Sardegna, risuonano come un richiamo alla resistenza civile. Vargiu definisce senza mezzi termini l’attuale sistema di gestione dei voli come uno sciacallaggio digitale. Non si tratta di semplice dinamica di mercato, ma di un approfittarsi sistematico della necessità altrui attraverso un algoritmo per il calcolo dei prezzi che non conosce etica, ma solo profitto.
Un guardiano elettronico contro i sardi
L’analisi di Vargiu è lucida: questo algoritmo per il calcolo dei prezzi agisce come un guardiano elettronico che misura la temperatura della nostra urgenza. Egli sa già, con mesi di anticipo, quando la domanda sarà rigida a causa delle festività o delle scadenze lavorative. Questo sistema ha già deciso quanto dovrete pagare ancora prima che iniziate a cercare il vostro biglietto. Non è un’asta trasparente, è un meccanismo che ci conosce meglio di noi stessi e che sfrutta la nostra memoria storica per alzare i prezzi fino al limite estremo della nostra disponibilità a pagare.
La tecnologia al servizio dell’ingiustizia
Per le zone interne della Sardegna, dove l’isolamento è una sfida quotidiana, l’uso di un simile algoritmo per il calcolo dei prezzi rappresenta un ostacolo insormontabile allo sviluppo e alla coesione sociale. Il volo non è un lusso, è il ponte indispensabile per le famiglie e per la salute. Se l’innovazione tecnologica viene piegata per colpire il consumatore nel momento della sua massima fragilità, allora quella tecnologia smette di essere uno strumento di civiltà. Come sottolinea Adiconsum, ci troviamo di fronte a una forma di ingiustizia che trasforma un diritto garantito dalla Carta Costituzionale in una trappola per il portafoglio.
Riprendiamoci il diritto alla mobilità
Non possiamo restare inerti di fronte a questa dittatura dei dati. Il messaggio che arriva dai vertici di Adiconsum è un appello alla politica e alle istituzioni: è ora di vietare l’uso dell’algoritmo per il calcolo dei prezzi per stabilire il costo dei collegamenti con l’isola. La mobilità dei sardi non può essere consegnata nelle mani di istruzioni matematiche programmate per lo sciacallaggio. Dobbiamo pretendere che la dignità del cittadino e il suo diritto di muoversi liberamente tornino a contare molto più di un freddo e cinico calcolo predittivo.

