Il fenomeno dell’abbandono scolastico in Sardegna raggiunge livelli allarmanti, attestandosi al 17,3% – quasi il doppio rispetto al 9% previsto dallo standard dell’Unione Europea. Questo dato, emerso dall’analisi del Centro Studi della Fondazione Art. 49, è stato presentato il 28 gennaio 2025 a Roma, durante l’evento “InClasse: radici per il futuro – Imparare, comprendere, partecipare, per crescere cittadini consapevoli”.
Abbandono scolastico in Sardegna: le disparità
ll rapporto evidenzia chiaramente come la Sardegna sia in forte ritardo rispetto agli obiettivi europei in materia di abbandono scolastico, pur rappresentando solo una parte di un problema che investe l’intero territorio nazionale. Infatti, l’Italia nel suo complesso non riesce a rispettare le linee guida UE, mostrando significative disparità tra le diverse regioni.
Secondo la rielaborazione dei dati regionali Eurostat effettuata dalla Fondazione Art. 49, ben 11 regioni italiane su 21 (includendo le province autonome di Bolzano e Trento) risultano notevolmente al di sotto degli standard richiesti.
Regioni con performance migliori: Umbria, Lazio e Marche
Oltre alla Sardegna, che detiene il record con il 17,3%, la Sicilia si attesta al 17,1%, seguita dalla provincia autonoma di Bolzano al 16,2% e dalla Campania al 16%. Al contrario, le regioni del centro Italia, come l’Umbria con il 5,6% e il Lazio e le Marche con il 6,1%, si distinguono per performance significativamente migliori.
Questa analisi mette in luce non solo la situazione critica della Sardegna, ma anche la necessità di interventi mirati su scala nazionale per ridurre il divario educativo e garantire a tutti gli studenti le stesse opportunità di successo scolastico.
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